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Pallamano giovanile – Intervista a Francesco Aragona (Kelona) convocato in Nazionale Under 18

Francesco Aragona pallamano in azione

Buone notizie per la pallamano giovanile palermitana. Francesco Aragona, centrale del Kelona (classe ’96) con già numerose esperienze con la prima squadra delle Tartarughe in A2, è stato convocato dal commissario tecnico Fabrizio Ghedin in Nazionale Under 18.

Aragona fa parte di una rosa di 20 giocatori che lavorerà, tra allenamenti ed amichevoli a Chieti dall’8 all’11 dicembre per uno stage di preparazione in vista prima del torneo di Israele in programma dal 26 al 30 dicembre prossimi ma anche, e soprattutto, per le qualificazioni agli Europei di categoria che si terranno dal 6 al 13 gennaio e che vedrà l’Italia impegnata a Minsk, in Bielorossia affrontare i padroni di casa e Lettonia.
Nondimeno si lavorerà anche in vista della MHC, i Giochi del mediterraneo di pallamano, dal 9 al 16 febbraio prossimi.
Il giovanissimo giocatore palermitano, assieme all’alcamese Matteo Guinci che gioca a Gaeta. è uno dei due siciliani a figurare in questa ristretta lista di giocatori ed ha già avuto alcune esperienze vestendo l’azzurro (sempre Under 18) in altre occasioni.
Vi proponiamo una breve intervista al talentuoso centrale palermitano.

Emozionato per questa nuova convocazione?

Si, parecchio. Ma sono soprattutto in tensione. So di giocarmi moltissimo. E chiaramente darò tutto me stesso per entrare a far parte dei 16 che potranno fare le altre competizioni. Ovviamente l’obiettivo è fare anche gli Europei.

Quale può essere la carta vincente?

Punto sul lavoro e sull’atletismo. Perché se non si è in condizioni fisiche buone non si può fare molto in campo anche se dotati a livello tecnico.

Ci sono differenze dal ruolo svolto al Kelona in A2 ed in Nazionale?

No, il tecnico mi fa giocare nella mia posizione preferita, da centrale. Ma è chiaro che se servisse mi metterei in qualunque parte del campo, anche in porta.